........parleremo di..................

In questo blog vorrei parlare di argomenti inerenti le imprese, dei loro progetti, delle loro idee e delle loro necessità, ma anche della gente, della nostra Italia, della società civile e dei suoi cambiamenti; sarei felice di avere molti contributi. Grazie.

domenica 8 aprile 2012

Cambiare per non Peggiorare

" Non sempre cambiare equivale a migliorare, 
ma per migliorare bisogna cambiare ".

( Winston Churchill )


Leggendo questa frase ho pensato all'immobilismo che avvolge la società italiana e forse l’intero occidente.
Se guardassimo alla nostra società criticamente senza pregiudizi ideologici, politici e religiosi, senza arroccamenti difensivi della propria posizione sociale, (………..e non intendo solo quelle ormai alla ribalta delle luci accecanti dell’opinione pubblica e dei mezzi di comunicazione denominate “ CASTE “, ma voglio racchiudere anche tutti coloro che godono di piccoli privilegi dovuti a leggi mal fatte o inattuali o emanate con il solo fine di ottenere consenso elettorale, ecc….) tutti potremo vedere come l’intera vita sociale, economica, politica ed anche religiosa è in questo paese una foto oramai seppiata dal tempo, puzzolente e riscaldata dalle solite parole senza scopi costruttivi di una classe dirigente incapace, da parole urlate per rendere credibile una gogna generalizzata ed inutile, da parole di una classe d’intellettuali di ruolo più che di comprovata  ed effettiva intelligenza didattica e da un intero popolo appesantito dalle abitudini e dall’ignavia professionale ed intellettuale.

Sembra che la nostra bella Italia abbia letto, compreso ed applicato il pensiero di Winston Churchill, ma solo della prima parte.
Personalmente ritengo essenziale la seconda parte della riflessione …per migliorare bisogna cambiare”, ma non solo.

Sono convinto che nessuno e mai possa rimanere immobili ed in equilibrio, (vedi il mio precedente post del 03/06/2010) di conseguenza ogni persona, società, organizzazione, istituzione, oggetto ed anche pensiero ovvero l’intero universo può continuamente, sempre e solo cambiare : in meglio o in peggio. 
Ne consegue che subire il nostro obbligato cambiamento cercando di nasconderci, utilizzando l’immobilismo è un metodo passivo e se riflettiamo attentamente, subire passivamente può mai migliorarci ?
Alla fine ho modificato la riflessione iniziale in questa, sicuramente meno autorevole, ma profondamente mia :

 Non sempre cambiare equivale a migliorare,
 ma per NON PEGGIORARE bisogna cambiare.

Cambiare, ma in quale direzione, da quale priorità iniziare, con quale strategia, con quali mezzi, con quali controlli, come ! 
Non è facile saperlo e forse non si può saperlo, ma ancora una volta i grandi uomini del passato ci aiutano, se sappiamo ascoltarli :


" Cominciate col fare ciò che è necessario
poi ciò che è possibile
E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile ".

( San Francesco d'Assisi )